Il Coraggio di essere Felici

Non ho mai amato le presentazioni sterili, per questo, oggi voglio presentarmi raccontandoti della mia scelta di essere felice.

Costantemente ribelle a tutto ciò che si contrappone ai miei principi, al mio senso di libertà.

Non faccio ciò che reputo sbagliato, indipendentemente dal sistema, da chi dice che “devo”  semplicemente farlo. Se tutti vanno a destra, probabilmente, andrò a sinistra.  

Dai primi anni della scuola elementare (oggi primaria) iniziai a scrivere poesie. La reazione fu: “dove l’hai copiata?”. Nessuno credette in me , passarono anni, non smisi mai di scrivere. Con il tempo pubblicai la mia prima raccolta di poesie, venni premiata a concorsi internazionali di poesia e letteratura italiana. Le persone iniziarono a credere.

In prima superiore mi resi conto che l’indirizzo scelto/imposto non rispecchiava ciò che avrei voluto fare da grande. Chiesi ai miei genitori di cambiare indirizzo, la risposta fu un secco NO. In terza superiore firmai, all’insaputa dei miei genitori, i documenti per il cambio d’indirizzo. Mio padre non mi parlò per settimane.

Mi diplomai, con i complimenti di professori,  genitori e del commissario esterno che mi strinse la mano per la prima prova d’italiano.

Iniziai da subito a lavorare con dedizione  frequentando  corsi serali di specializzazione. Divenni una segretaria amministrativa prima, un’amministratrice condominiale durante ed una responsabile d’ufficio dopo.

A 25 anni, persi mio padre, all’improvviso. Da quel giorno nulla fu come prima. Conobbi la vita, quella vera ed il valore del tempo. Assaporai l’amarezza del vuoto capendo la fortuna dell’avere e del possedere. Ribaltai la clessidra del mio tempo, in quel momento, ricominciai da me, ancora una volta.  

Scelsi la famiglia alla carriera, la libertà d’essere senza la paura del dover essere.  Iniziai ad ascoltare, a rallentare, ad ascoltarmi, a vivermi.

Scelsi il sorriso alle lacrime, l’ottimismo al pessimismo, la grinta al vittimismo. Amo il rispetto,  lo pretendo, senza alcuna eccezione o interpretazione. E’ un dare per avere, sempre e comunque, non ci sono compromessi.

Ho imparato a credere e ad andare avanti con convinta prepotenza. Non ascolto, non mi volto, guardo semplicemente avanti continuando a farlo.

Ebbi la fortuna di conoscere la violenza mentale sul lavoro, si violenza, e si, fortuna. Perché quella violenza anziché subirla la studiai, la presi per mano, la feci mia. Con il tempo divenne la mia forza, imparai tanto.

Quella fu l’ultima esperienza come dipendente. Divenni disoccupata prima, imprenditrice poi.

Amo l’ironia intelligente, quella sincera, delicata non provocatrice.

Spesso criticata per il mio “saper sorridere nonostante tutto”.

Semplicemente ho scelto e preteso di essere parte attiva nella mia vita, del resto per le lacrime c’è sempre stata l’intimità della notte.

Appassionata da sempre delle scelte, quelle importanti, delle situazioni difficili che, paradossalmente, hanno sempre tirato fuori il meglio di me, l’equilibrio, d’altronde, è una mera illusione.

Amo andare controcorrente, sbattere la testa e farmi male. Ho bisogno di crescere e per crescere ho bisogno di cadere e imparare, sempre.

Arrogantemente sincera per questo sono un’ottima amica, per poche.

Coraggiosa, si perché per vivere ed essere felici ci vuole coraggio, coraggio di essere felici, di essere liberi, di scegliere.

Questa sono io, una donna che un giorno, di tanti anni fa, prese in mano  la penna ed iniziò a scrivere la sua storia con ostinata libertà.

2 pensieri su “Il Coraggio di essere Felici

  1. Tu sei tu ….così immensamente unica … la mia grande Amica che ha scelto di vivere la sua vita secondo le Sue regole cioe le tue …. ha scelto e rischiato tanto ma sempre credendoci… se ci credi puoi tutto e tu sei la dimostrazione…. io quel libro di poesie ce l’ho …. avanti tutta noi siamo con te! ❤

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