Il mio diario di bordo

Qui ti racconterò di come stracciai una ad una le pagine della mia vita per riscrivere, di mio pugno, la mia storia.

Possiamo essere tutto o niente. Vivere o lasciarci vivere. Non siamo altro che il risultato delle nostre azioni, abitudini e pensieri. È facile essere ciò che gli altri vogliono che noi siamo, più difficile è, invece, capire chi siamo in realtà per esserlo davvero.

Onorare sé stessi indipendentemente dal sistema, dalla contemporaneità! Questo, il mio mantra da sempre. Del resto, essere uguali a tanti altri è semplice, differenziarsi è tutt’altra storia.

Con gli anni ho imparato a sfruttare ogni fallimento come strategia di crescita personale ed il cambiamento come stimolo di acquisizione di tecniche e nozioni nuove.

Non ho mai smesso di imparare, di mutare, di scecherare la mia vita come fosse un cocktail.  

Ho capito che poter immaginare era qualcosa di meraviglioso, ma quello di poter fare lo era molto di più.

Del resto si sa, “se puoi sognarlo, puoi farlo”. Tutto il resto è solo propaganda.

Non chiamatelo blog

Questo è un Diario di Bordo di un viaggio interiore volto all’ottenimento della libertà individuale, personale e professionale.

Un racconto, anche seppur semplice, può essere di ispirazione per alcuni e rivelatorio per altri. Allora perché tenerlo chiuso in un cassetto?

Di che cosa parlerò?

Ispirazione, creatività e curiosità contemporanee.

Ciò che imparerò, cadendo, te lo racconterò affinché tu possa cadere con maggiore eleganza della mia.

Tutto il resto lo scoprirai, solo vivendo, o meglio, leggendo.

DA NON PERDERE

Alla fine di ogni articolo ci sarà “cosa mi porto a casa”, punti chiave, insegnamenti, riflessioni, spunti dai quali partire e/o ripartire.

Sono fiduciosa nel pensare che non ti fionderai alla fine di ciascun articolo per leggere il “riassunto”, potresti non riuscire a “tradurlo”. Frasi e concetti senza un’ambientazione perdono di sostanza e significato.

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